Ben ventisette associazioni di persone con disabilità saranno rappresentate al Congresso Regionale della FISH Sardegna, per parlare di una serie di diritti che investono l´essenza profonda della qualità sociale.
Il diritto allo studio, al lavoro, all´informazione e alla cultura, il rispetto e l´affermazione della piena dignità, le aspettative di autonomia e vita indipendente: saranno questi i temi del Congresso Regionale della FISH Sardegna , denominato Dignità e diritti. Una scommessa per la qualità sociale in Sardegna, che si terrà sabato 1° marzo a Santa Giusta (Oristano), in località Corte Baccas (Cooperativa Il Seme, ore 9:00-18.30).
All´importante appuntamento parteciperanno i rappresentanti di associazioni di persone con disabilità e di altre organizzazioni operanti nell´ambito dello svantaggio sociale.
Sono previsti inoltre gli interventi di alcuni rappresentanti istituzionali, tra i quali Antonello Figus, sindaco di Santa Giusta, responsabile delle Politiche Sociali dell´ANCI Sardegna (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e gli assessori regionali Gianvalerio Sanna (Enti Locali, Finanze e Urbanistica), Nerina Dirindin (Igiene, Sanità e Assistenza Sociale) e Romana Congera (Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale). Saranno presenti, infine, anche operatori professionali ed esponenti di organizzazioni cooperative.
«L´assemblea - dichiara il presidente della FISH Sardegna Alfio Desogus - sarà un momento impegnativo per esaminare le politiche sociali e il sistema dei servizi che devono favorire processi di inclusione e di integrazione. L´obiettivo fondamentale che intendiamo perseguire è infatti la piena uguaglianza degli uomini e quindi anche delle persone con disabilità. Ciò è quanto viene riaffermato dalla recente Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità che auspichiamo venga ratificata presto dallo Stato Italiano e dalla stessa Regione Sardegna».
tratto da Superando.it